Guida al gilet alta visibilità: come scegliere, usare e mantenere un dispositivo visibile e sicuro

I gilet ad alta visibilità rappresentano un elemento fondamentale per la sicurezza sul lavoro in numerosi settori, dalla costruzione alla logistica, dalla manutenzione stradale ai servizi di emergenza. Questi dispositivi di protezione individuale non sono solo un obbligo normativo, ma costituiscono una barriera essenziale contro gli incidenti causati da scarsa visibilità. La scelta del gilet giusto richiede una conoscenza approfondita delle normative, dei materiali e delle specifiche tecniche che garantiscono efficacia e durata nel tempo.

Guida al gilet alta visibilità: come scegliere, usare e mantenere un dispositivo visibile e sicuro

La sicurezza nei luoghi di lavoro passa attraverso l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale adeguati, e tra questi i gilet ad alta visibilità occupano una posizione di primo piano. La loro funzione va oltre la semplice identificazione del lavoratore: rappresentano un sistema di prevenzione attiva che può fare la differenza tra la vita e la morte in contesti ad alto rischio.

Cos’è un gilet alta visibilità e quando va indossato

Un gilet ad alta visibilità è un indumento di sicurezza progettato per rendere chi lo indossa facilmente individuabile in condizioni di scarsa illuminazione o in ambienti con traffico veicolare. Questi dispositivi sono obbligatori in numerose situazioni lavorative: cantieri edili, lavori stradali, aeroporti, magazzini, servizi di emergenza e ovunque sia presente il rischio di investimento o collisione. La normativa italiana prevede l’uso obbligatorio quando i lavoratori operano in prossimità di veicoli in movimento o in condizioni di visibilità ridotta, come durante le ore notturne o in presenza di nebbia.

Normative e classificazioni (classi EN ISO 20471 e requisiti di sicurezza)

La norma europea EN ISO 20471 stabilisce i requisiti prestazionali per gli indumenti ad alta visibilità, suddividendoli in tre classi principali. La Classe 1 offre il livello minimo di protezione ed è destinata a situazioni a basso rischio con traffico limitato e velocità ridotte. La Classe 2 fornisce una protezione intermedia, adatta per lavori in prossimità di strade con traffico moderato. La Classe 3 rappresenta il massimo livello di protezione, obbligatoria per autostrade, aeroporti e situazioni ad alto rischio. Ogni classe prevede specifiche superfici minime di materiale retroriflettente e fluorescente, con disposizioni precise delle bande riflettenti per garantire la visibilità a 360 gradi.

Materiali, colori e caratteristiche tecniche da valutare

I materiali utilizzati nella produzione dei gilet determinano efficacia e durata del dispositivo. Il tessuto base deve essere resistente agli strappi e alle condizioni atmosferiche, spesso realizzato in poliestere o miscele sintetiche. I colori standard sono arancione fluorescente, giallo fluorescente e rosso fluorescente, scelti per la loro capacità di contrastare con l’ambiente circostante. Le bande retroriflettenti, elemento cruciale del sistema, utilizzano microsfere di vetro o prismi che riflettono la luce verso la fonte luminosa. La qualità di questi materiali influisce direttamente sulla distanza di riconoscimento del lavoratore, che può variare da 125 metri per la Classe 1 fino a 500 metri per la Classe 3 in condizioni ottimali.

Come scegliere taglia e modello in base all’attività e all’abbigliamento

La selezione della taglia corretta è fondamentale per garantire comfort e sicurezza. Il gilet deve permettere libertà di movimento senza essere troppo largo, poiché pieghe eccessive possono compromettere la visibilità delle bande riflettenti. Per attività invernali, è necessario considerare l’abbigliamento sottostante, optando per taglie leggermente più ampie. I modelli variano da gilet semplici a versioni con tasche multiple, zip frontali o chiusure a strappo. Alcuni settori richiedono caratteristiche specifiche: i gilet per aeroporti spesso integrano elementi ignifughi, mentre quelli per il settore ferroviario possono includere identificativi specifici per il riconoscimento delle mansioni.


Fornitore Modello Classe Prezzo Stimato
Cofra Gilet V025 Classe 2 €15-25
Deltaplus Gilet Polyester Classe 3 €25-35
Portwest Gilet Executive Classe 2 €20-30
Upower Gilet Fluo Classe 1 €10-18

I prezzi, le tariffe o le stime dei costi menzionati in questo articolo si basano sulle informazioni più recenti disponibili ma possono cambiare nel tempo. Si consiglia una ricerca indipendente prima di prendere decisioni finanziarie.


Manutenzione, controlli periodici e durata utile del gilet

La manutenzione corretta è essenziale per preservare le proprietà protettive del gilet. Il lavaggio deve seguire le istruzioni del produttore, generalmente a temperature non superiori a 40°C, evitando candeggina e ammorbidenti che possono danneggiare i materiali retroriflettenti. L’asciugatura naturale è preferibile, poiché il calore eccessivo può compromettere l’adesione delle bande riflettenti. I controlli periodici devono verificare l’integrità delle cuciture, l’assenza di strappi e la pulizia delle superfici riflettenti. Macchie, graffi o usura eccessiva riducono significativamente l’efficacia del dispositivo. La durata media di un gilet varia tra 12 e 24 mesi con uso intensivo, ma dipende dalle condizioni d’impiego e dalla frequenza di utilizzo.

L’investimento in un gilet ad alta visibilità di qualità rappresenta una scelta fondamentale per la sicurezza lavorativa. La corretta selezione, unita a manutenzione adeguata e controlli regolari, garantisce la massima protezione nel tempo. Ricordare che nessun dispositivo può sostituire la prudenza e il rispetto delle procedure di sicurezza, ma un gilet conforme alle normative costituisce una protezione indispensabile per chi lavora in condizioni di rischio.