Legge Bersani e RC Auto: guida pratica al trasferimento del bonus-malus

Quando si acquista un nuovo veicolo, non è sempre necessario ripartire dalla classe di merito più bassa. Grazie alla Legge Bersani, in alcuni casi è possibile trasferire il proprio bonus-malus su una nuova polizza, con vantaggi concreti sul premio assicurativo. Ecco come funziona, chi può farne richiesta e cosa è importante sapere prima di procedere.

Legge Bersani e RC Auto: guida pratica al trasferimento del bonus-malus

Ogni anno, migliaia di automobilisti italiani si trovano ad affrontare il tema del bonus-malus al momento di stipulare una nuova polizza RC Auto. La classe di merito, che riflette la storia assicurativa del conducente, ha un impatto diretto sul costo del premio. Per questo motivo, la possibilità di trasferire una classe già maturata su un secondo veicolo rappresenta un’opportunità economica rilevante, resa possibile da una specifica normativa.

Che cos’è la Legge Bersani per l’RC Auto

La Legge Bersani, introdotta con il decreto legislativo n. 7 del 2007, ha modificato alcune regole del mercato assicurativo italiano con l’obiettivo di favorire la concorrenza e tutelare i consumatori. In materia di RC Auto, la norma consente a chi acquista un nuovo veicolo — sia esso un’automobile, un motociclo o un ciclomotore — di utilizzare la classe di merito più vantaggiosa già in possesso di un familiare convivente, anziché iniziare con la classe base prevista per i neoassicurati. Si tratta di una misura pensata per evitare che chi ha già dimostrato un comportamento virtuoso alla guida debba pagare premi elevati su un veicolo aggiuntivo.

Requisiti necessari per ottenere il trasferimento del bonus

Non tutti possono accedere automaticamente a questo beneficio. La Legge Bersani si applica esclusivamente ai veicoli di nuova immatricolazione o acquistati per la prima volta, che non abbiano mai avuto una copertura assicurativa precedente. Il richiedente deve essere un familiare convivente del titolare della polizza da cui si intende trasferire la classe di merito. La convivenza deve essere certificabile tramite il certificato di stato di famiglia. Inoltre, la polizza di riferimento deve essere attiva e non deve aver registrato sinistri con responsabilità nel corso degli ultimi cinque anni. Se la polizza di origine ha subito un peggioramento della classe, il trasferimento potrebbe essere meno conveniente del previsto.

Documenti richiesti e procedura da seguire con l’assicuratore

Per avviare la procedura, è necessario presentare all’assicuratore alcuni documenti fondamentali. In primo luogo, l’attestato di rischio del veicolo di riferimento, che riporta la classe di merito e la storia dei sinistri. Occorre inoltre il certificato di residenza o stato di famiglia, che attesti la convivenza tra i due soggetti coinvolti. Infine, servono i documenti del nuovo veicolo da assicurare. Una volta raccolti i documenti, è sufficiente contattare la propria compagnia assicurativa — o sceglierne una nuova — e richiedere esplicitamente l’applicazione della Legge Bersani. La compagnia è tenuta a verificare i requisiti e, se sussistenti, ad applicare la classe di merito indicata.


Documento Descrizione Dove ottenerlo
Attestato di rischio Riporta la classe di merito e i sinistri Fornito dalla compagnia assicurativa
Stato di famiglia Certifica la convivenza tra i richiedenti Comune di residenza o online (ANPR)
Libretto del nuovo veicolo Identifica il veicolo da assicurare Fornito al momento dell’acquisto
Documento d’identità Identifica il richiedente Comune o rinnovo tramite questura

Limitazioni, esclusioni e casi particolari

Esistono alcune situazioni in cui la Legge Bersani non è applicabile. La norma non si estende ai veicoli già immatricolati in precedenza, anche se inutilizzati o mai assicurati da chi ne è diventato proprietario. Non è inoltre possibile utilizzare la classe di merito di un familiare non convivente, anche se parente stretto. Un caso particolare riguarda i veicoli intestati a persone giuridiche: la normativa si applica in linea generale alle persone fisiche. Va anche considerato che alcune compagnie potrebbero applicare condizioni contrattuali specifiche o richiedere ulteriori verifiche. È sempre consigliabile leggere con attenzione le condizioni di polizza prima di firmare.

Consigli pratici e verifiche da fare prima della richiesta

Prima di procedere con la richiesta, è utile verificare che l’attestato di rischio del familiare convivente sia aggiornato e che non riporti sinistri recenti con responsabilità principale o concorsuale. Confrontare i preventivi di più compagnie assicurative consente di individuare l’offerta più conveniente che applichi correttamente la classe di merito trasferita. È anche opportuno verificare che la classe di merito del veicolo di origine sia effettivamente più vantaggiosa rispetto alla classe base, altrimenti il trasferimento potrebbe non comportare un risparmio reale. Infine, conservare copia di tutta la documentazione presentata è una buona prassi in caso di contestazioni future.

Conoscere nel dettaglio il funzionamento della Legge Bersani permette di affrontare con maggiore consapevolezza il momento dell’acquisto di un nuovo veicolo. Un trasferimento corretto del bonus-malus può tradursi in un risparmio significativo sul premio annuale, a beneficio di chi ha mantenuto una guida responsabile nel tempo.