Piscine fuori terra: guida pratica per scegliere, installare e mantenere la tua piscina
Le piscine fuori terra rappresentano una soluzione pratica e accessibile per chi desidera rinfrescarsi durante l'estate senza affrontare i costi e la complessità di una piscina interrata. Questa guida offre tutte le informazioni necessarie per orientarsi tra le diverse opzioni disponibili, dalla scelta del modello più adatto alle proprie esigenze fino alla corretta installazione e manutenzione. Scoprirai come preparare il terreno, quali materiali privilegiare e come garantire la sicurezza e la durata nel tempo della tua piscina.
Installare una piscina fuori terra nel proprio giardino è diventata una scelta sempre più diffusa tra le famiglie italiane. Questi impianti offrono numerosi vantaggi rispetto alle piscine tradizionali interrate: costi contenuti, tempi di installazione ridotti e la possibilità di smontarle al termine della stagione estiva. Prima di procedere all’acquisto, è fondamentale valutare attentamente diversi aspetti tecnici e pratici per assicurarsi una scelta consapevole e duratura.
Tipologie e materiali: confrontare forme, dimensioni e strutture
Le piscine fuori terra si distinguono principalmente per materiali costruttivi, forme e dimensioni. I modelli più comuni sono realizzati in PVC, acciaio rivestito o legno. Le piscine in PVC rappresentano l’opzione più economica e leggera, ideali per utilizzi stagionali e famiglie con bambini piccoli. Quelle in acciaio offrono maggiore robustezza e durata, sopportando meglio la pressione dell’acqua e resistendo alle intemperie. Le strutture in legno, invece, combinano estetica e solidità, integrandosi armoniosamente nell’ambiente esterno.
Le forme disponibili spaziano da quelle circolari e ovali, più tradizionali e stabili, a quelle rettangolari o quadrate, che massimizzano lo spazio utilizzabile. Le dimensioni variano da piccoli modelli da 2-3 metri di diametro, adatti a giardini compatti, fino a vasche di 6-8 metri o più, capaci di ospitare diverse persone contemporaneamente. La profondità media oscilla tra 90 e 150 centimetri, sufficiente per nuotare comodamente senza richiedere scavi complessi.
Pianificazione del sito: verifiche, livellamento e permessi necessari
La preparazione del terreno costituisce una fase cruciale per garantire stabilità e sicurezza. Il sito deve essere perfettamente pianeggiante, privo di radici, sassi o altri elementi che potrebbero danneggiare il rivestimento. Un dislivello anche minimo può causare distribuzione irregolare della pressione dell’acqua, compromettendo la struttura nel tempo. Si consiglia di utilizzare una livella a bolla lunga e, se necessario, livellare il terreno con sabbia compattata o apposite basi modulari.
Prima dell’installazione, è importante verificare le normative locali. In Italia, le piscine fuori terra di dimensioni contenute e temporanee generalmente non richiedono permessi edilizi, ma è sempre consigliabile consultare l’ufficio tecnico comunale. Per strutture permanenti o di grandi dimensioni potrebbero essere necessarie comunicazioni o autorizzazioni specifiche, soprattutto in zone vincolate o condominiali. Informarsi preventivamente evita sanzioni e contenziosi con i vicini.
Installazione passo per passo: montaggio sicuro e strumenti utili
L’installazione di una piscina fuori terra richiede metodo e attenzione. Dopo aver preparato il terreno, si procede con la posa del telo protettivo di base, che preserva il liner da forature e usura. Successivamente si assembla la struttura portante seguendo le istruzioni del produttore: per i modelli in acciaio, ciò comporta il fissaggio dei montanti verticali e dei profili orizzontali mediante bulloni e giunti. Le piscine autoportanti in PVC, invece, si gonfiano semplicemente con una pompa elettrica.
Una volta montata la struttura, si installa il liner interno, facendo attenzione a eliminare pieghe e bolle d’aria. Si collega quindi il sistema di filtrazione e si inizia il riempimento graduale con acqua, verificando costantemente la stabilità della struttura. Gli strumenti indispensabili includono livella, chiavi a brugola, cacciaviti, metro e, per alcuni modelli, una pompa elettrica. Il processo completo richiede generalmente da 2 a 6 ore, a seconda delle dimensioni e della complessità del modello.
Manutenzione dell’acqua e del sistema filtrante: routine e prodotti consigliati
Mantenere l’acqua pulita e igienicamente sicura è essenziale per godere appieno della propria piscina. Il sistema di filtrazione deve funzionare quotidianamente per diverse ore, rimuovendo impurità e particelle sospese. I filtri a sabbia sono i più diffusi e richiedono controlavaggi periodici per mantenere l’efficienza. I filtri a cartuccia, più compatti, vanno puliti o sostituiti regolarmente secondo le indicazioni del produttore.
Il trattamento chimico dell’acqua prevede l’uso di cloro o bromo per la disinfezione, regolatori di pH per mantenere valori ottimali tra 7,2 e 7,6, e alghicidi per prevenire la proliferazione di alghe. È fondamentale testare i parametri dell’acqua almeno due volte a settimana con appositi kit, regolando le dosi di prodotti chimici in base ai risultati. Una corretta manutenzione riduce il rischio di irritazioni cutanee e oculari, garantendo un’esperienza di balneazione sicura e piacevole.
Sicurezza e accessori: protezioni, coperture e comfort aggiuntivi
La sicurezza rappresenta una priorità assoluta, soprattutto in presenza di bambini. È consigliabile installare una scaletta con gradini antiscivolo e corrimano robusto, oltre a rimuoverla quando la piscina non è utilizzata per impedire accessi non autorizzati. Le coperture di sicurezza, oltre a proteggere l’acqua da foglie e detriti, prevengono cadute accidentali e riducono l’evaporazione, contribuendo al risparmio di acqua e prodotti chimici.
Tra gli accessori utili figurano illuminazione LED per utilizzo serale, tappetini di base per maggiore comfort, kit di pulizia con retini e spazzole, e sistemi di riscaldamento solare per prolungare la stagione balneare. Alcuni modelli prevedono anche idromassaggio o fontane decorative. Investire in accessori di qualità migliora l’esperienza d’uso e protegge l’investimento iniziale, assicurando anni di divertimento in totale sicurezza.
Scegliere, installare e mantenere una piscina fuori terra richiede pianificazione e attenzione ai dettagli, ma i risultati ripagano ampiamente l’impegno. Con la giusta preparazione e una manutenzione regolare, è possibile trasformare il proprio giardino in un’oasi di relax e divertimento per tutta la famiglia, godendo dei benefici di una piscina senza i costi e le complicazioni di una struttura interrata.