Scarpe antinfortunistiche: guida pratica per scegliere, usare e mantenere calzature di sicurezza

Le scarpe antinfortunistiche rappresentano un elemento fondamentale per la protezione dei lavoratori in numerosi settori professionali. Dalla classificazione delle diverse tipologie alle normative di riferimento, questa guida fornisce informazioni pratiche per orientarsi nella scelta delle calzature di sicurezza più adatte alle proprie esigenze lavorative, garantendo protezione efficace e comfort durante l'attività quotidiana.

Scarpe antinfortunistiche: guida pratica per scegliere, usare e mantenere calzature di sicurezza

Le calzature di sicurezza costituiscono uno degli elementi più importanti dell’equipaggiamento di protezione individuale nei luoghi di lavoro. La corretta selezione e utilizzo di scarpe antinfortunistiche può prevenire infortuni gravi e garantire il benessere del lavoratore durante le attività quotidiane.

Tipologie e classi di protezione: dalla S1 alla S3

Le scarpe antinfortunistiche si suddividono in diverse categorie in base al livello di protezione offerto. La classificazione S1 rappresenta il livello base, con puntale di sicurezza e proprietà antistatiche, ideale per ambienti interni asciutti. Le calzature S1P aggiungono la lamina antiperforazione, offrendo protezione aggiuntiva contro oggetti appuntiti. La classe S2 include impermeabilità e assorbimento dell’acqua, mentre le S3 combinano tutte le caratteristiche precedenti con suola antiscivolo e resistente alla perforazione, rappresentando il massimo livello di protezione disponibile.

Come scegliere in base al rischio professionale

La selezione delle scarpe antinfortunistiche deve basarsi su un’attenta valutazione dei rischi specifici dell’ambiente lavorativo. Nei cantieri edili sono consigliate calzature S3 per la protezione completa, mentre negli uffici o magazzini asciutti possono essere sufficienti modelli S1. I settori alimentari richiedono calzature facilmente lavabili e igienizzabili, spesso di classe S2. L’analisi dei pericoli presenti, come caduta di oggetti, superfici scivolose, presenza di liquidi o materiali taglienti, guida la scelta verso la categoria più appropriata.

Materiali, suole e caratteristiche funzionali

I materiali utilizzati nella costruzione delle scarpe antinfortunistiche influenzano significativamente prestazioni e durata. La tomaia può essere realizzata in pelle, materiali sintetici o tessuti tecnici, ciascuno con specifiche proprietà di resistenza e traspirabilità. Le suole in poliuretano offrono leggerezza e isolamento termico, mentre quelle in gomma garantiscono maggiore aderenza su superfici bagnate. Il puntale di sicurezza, tradizionalmente in acciaio, può essere sostituito da materiali compositi più leggeri ma ugualmente resistenti. La presenza di sistemi di assorbimento degli urti nel tallone migliora il comfort durante lunghe giornate lavorative.

Normativa, marcature e certificazioni secondo EN ISO 20345

La normativa europea EN ISO 20345 stabilisce i requisiti tecnici e i metodi di prova per le calzature di sicurezza. Ogni scarpa certificata deve riportare marcature specifiche che indicano la classe di protezione, il produttore e l’anno di fabbricazione. Il marchio CE garantisce la conformità agli standard europei, mentre ulteriori simboli possono indicare caratteristiche aggiuntive come resistenza al calore, proprietà antistatiche o isolamento elettrico. La comprensione di queste marcature permette di verificare l’idoneità delle calzature per specifiche applicazioni lavorative.

Confronto prezzi e fornitori principali

Il mercato italiano delle scarpe antinfortunistiche offre diverse opzioni per ogni fascia di prezzo e necessità professionale. La scelta del fornitore giusto dipende da fattori come qualità, certificazioni e servizio post-vendita.


Fornitore Fascia di prezzo Caratteristiche principali
Diadora Utility €50-120 Design italiano, tecnologie innovative
U-Power €40-100 Ampia gamma, rapporto qualità-prezzo
Cofra €35-90 Specializzazione settori specifici
Base Protection €30-80 Soluzioni economiche certificate
Puma Safety €60-130 Brand internazionale, stile moderno

I prezzi, le tariffe o le stime dei costi menzionati in questo articolo si basano sulle informazioni più recenti disponibili ma possono cambiare nel tempo. Si consiglia una ricerca indipendente prima di prendere decisioni finanziarie.

Manutenzione, durata e quando sostituirle

La corretta manutenzione delle scarpe antinfortunistiche ne prolunga significativamente la vita utile e mantiene inalterate le proprietà protettive. La pulizia regolare con prodotti appropriati, l’asciugatura naturale lontano da fonti di calore diretto e l’utilizzo di plantari sostituibili contribuiscono alla conservazione delle calzature. La durata media varia da 6 a 18 mesi in base all’intensità d’uso e alle condizioni ambientali. I segnali che indicano la necessità di sostituzione includono usura eccessiva della suola, danni alla tomaia, perdita di impermeabilità o deformazioni strutturali che compromettono la protezione.

La scelta consapevole delle scarpe antinfortunistiche rappresenta un investimento nella sicurezza e nel benessere lavorativo. La combinazione di caratteristiche tecniche appropriate, materiali di qualità e manutenzione adeguata garantisce protezione efficace e comfort duraturo, contribuendo alla prevenzione degli infortuni sul lavoro e al miglioramento delle condizioni operative quotidiane.