Biancheria hotel: Practical guide to choosing, caring and managing hotel linen

La biancheria per hotel incide sulla percezione di pulizia, comfort e durata del servizio. Scegliere lenzuola, federe, asciugamani e accappatoi adatti, mantenerli correttamente e gestire gli approvvigionamenti con criterio consente di ridurre i costi e migliorare l’esperienza degli ospiti, dal boutique hotel alla struttura stagionale.

Biancheria hotel: Practical guide to choosing, caring and managing hotel linen

La biancheria è uno degli elementi più toccati dagli ospiti e merita scelte consapevoli. Materiali, armature e grammature influenzano comfort, resa estetica e resistenza ai lavaggi industriali. Allo stesso tempo, misure standard coerenti con i letti e la dotazione bagno evitano sprechi, mentre pratiche di cura adeguate prolungano il ciclo di vita e contengono i costi operativi.

Tipologie e materiali: lenzuola, federe, asciugamani e accappatoi

Le lenzuola in cotone pettinato o percalle garantiscono freschezza e traspirabilità; il raso di cotone offre mano più liscia e brillante. Le miste cotone–poliestere (ad es. 60/40) asciugano più in fretta e resistono meglio alle pieghe, utili per flussi elevati. Le federe possono essere a sacco o con patella interna per proteggere i cuscini. Per la spugna, il cotone ad anello o zero twist massimizza l’assorbenza; gli accappatoi in spugna o nido d’ape bilanciano calore e rapidità di asciugatura.

Indicatori di qualità: numero di fili, GSM, armatura e durata

Il thread count (numero di fili) esprime la densità dell’ordito e della trama: 180–250 TC è un buon equilibrio per il percalle in hotellerie; oltre 300 TC aumenta la morbidezza ma può richiedere più cura. Per la spugna, il GSM (grammi al metro quadrato) guida l’assorbenza: 500–600 GSM è diffuso negli hotel, mentre 400–450 GSM riduce tempi di asciugatura. L’armatura percalle (tela) è più fresca e resistente, il raso è più setoso ma delicato. Finiture come sanforizzazione e doppie cuciture migliorano la durata.

Misure e standard per l’hotellerie: letti, bagno e accessori

Uniformare le misure semplifica riassetto e lavaggio. Esempi tipici in Italia: lenzuolo sotto con angoli per singolo 90×200×25 cm, matrimoniale 160–180×200×30 cm; lenzuola sopra 160–180×290 cm (singolo) e 240–280×300 cm (matrimoniale). Federe 50×80 cm sono comuni. In bagno: asciugamano viso 50×100 cm, telo 70×140/150 cm, tappetino 50×70 cm, accappatoio in taglia M/L. Verifica sempre lo spessore del materasso e l’eventuale topper per scegliere altezze adeguate ed evitare strappi negli angoli.

Cura e manutenzione: lavaggio, asciugatura, smacchiatura e stoccaggio

Lavare il bianco separato dai colori con detergenti professionali, rispettando le temperature raccomandate dal produttore (es. 60 °C per spugna e 40–60 °C per lenzuola). Predosare i chimici per limitare l’usura delle fibre e mantenere il candore. Asciugare fino a umidità residua idonea alla stiratura; evitare sovraessiccazione che irrigidisce la spugna. Per le macchie, pretrattare (vino, sangue, cosmetici) prima del ciclo principale. Conservare in ambiente asciutto, areato, su scaffali chiusi, con rotazione FIFO per distribuire l’usura. Etichettare i lotti per rintracciabilità.

Approvvigionamento e sostenibilità: sourcing, gestione costi e opzioni eco

Valuta il sourcing tra grossisti locali, marketplace professionali e brand hospitality. Negozia MOQs, tempi di consegna e campionature. Per ridurre l’impatto, privilegia cotone certificato (es. organico), trattamenti a minor impiego d’acqua e packaging minimale. LCA e durata reale sono cruciali: un set più resistente che dura il 30% in più può ridurre sostituzioni e rifiuti. Considera alternative come noleggio con lavanderia esterna nelle aree con buoni servizi locali, utile per strutture stagionali o con spazi limitati.

Una nota sui costi e sui modelli di acquisto: il prezzo dipende da materia prima (cotone pettinato vs miste), TC, GSM, finissaggi, tinta unita vs jacquard, ricami, volumi e contratti di servizio. L’energia e l’acqua incidono sui costi di lavaggio, così come il tasso di smarrimento e la frequenza di sostituzione. Le stime seguenti sono indicative e variano per area, qualità e quantità.


Prodotto/Servizio Fornitore Stima dei costi
Lenzuolo percale 200 TC (hotel grade) Frette Hospitality Su preventivo; spesso con MOQ e personalizzazioni
Set asciugamani 500–600 GSM IKEA / JYSK (retail professionale) Circa €4–€12 per pezzo, in base a GSM e dimensione
Accappatoio 400–450 GSM Amazon Business (varie marche) Circa €20–€40 per pezzo, secondo tessuto e taglia
Noleggio biancheria (lenzuola + spugna) Elis (servizio tessile) Tariffe a capo/ciclo su contratto; sconti per volume
Lavanderia industriale esterna Servizi locali nella tua area Circa €1–€3 per kg; varia per regione e volumi

Prezzi, tariffe o stime di costo citati in questo articolo si basano sulle informazioni più recenti disponibili ma possono cambiare nel tempo. Si consiglia di svolgere ricerche autonome prima di prendere decisioni finanziarie.


Suggerimenti operativi per ridurre sprechi e reclami

Standardizza dotazioni per categoria di camera e definisci scorte minime per evitare rotture di stock. Forma il personale su smacchiatura rapida e corretto caricamento delle lavatrici. Esegui controlli qualità a campione su TC/GSM e misure dopo i lavaggi per intercettare restringimenti anomali. Registra rotture e perdite per individuare pattern (es. strappi agli angoli) e correggere procedure o forniture. Infine, programma rinnovi scaglionati per distribuire investimenti e mantenere omogeneità visiva.

In sintesi, una scelta oculata di materiali e armature, l’aderenza a misure coerenti con i letti e la cura in lavanderia permettono di coniugare comfort percepito dagli ospiti, estetica e durata. Una gestione attenta degli approvvigionamenti e dei costi, supportata da pratiche sostenibili, rende la biancheria un vero asset operativo e d’immagine per la struttura.