Career Coaching: Practical Guidance to Clarify Goals and Advance Your Career
Il career coaching è un percorso strutturato che aiuta a chiarire obiettivi professionali, identificare priorità e trasformare le idee in un piano d’azione concreto. È particolarmente utile durante transizioni, riposizionamenti o fasi di stallo, perché aggiunge metodo, strumenti e un confronto guidato per prendere decisioni più consapevoli.
Capire il prossimo passo di carriera non è sempre una questione di motivazione: spesso mancano criteri di scelta chiari, informazioni affidabili sul mercato e una strategia coerente. Il career coaching lavora su questi punti con un approccio pratico: definire una direzione, verificare ipotesi e impostare azioni sostenibili, evitando dispersione tra candidature casuali e formazione non mirata.
Che cos’è il career coaching e per chi è
Il career coaching è un processo collaborativo orientato a obiettivi, in cui coach e persona lavorano insieme per aumentare chiarezza e capacità decisionale rispetto al proprio percorso professionale. Non si basa su consigli generici: parte dal contesto reale (esperienze, vincoli, interessi, valori, competenze) e aiuta a trasformare riflessioni e ambizioni in scelte verificabili. Può essere utile a chi è all’inizio e vuole orientarsi, a chi desidera crescere internamente, a chi valuta un cambio ruolo o settore, e anche a chi si sente competente ma poco allineato a ciò che fa ogni giorno.
Servizi: obiettivi, competenze e ricerca lavoro
Una componente centrale è la definizione degli obiettivi: rendere specifico ciò che spesso è vago, ad esempio passando da voglio cambiare a punto a un certo tipo di ruolo, in un certo contesto, con criteri chiari di successo e compromessi accettabili. Un secondo blocco riguarda lo sviluppo competenze: identificare i gap più rilevanti per il ruolo target (hard e soft skill) e costruire evidenze concrete tramite progetti, risultati misurabili ed esempi pronti per colloqui o valutazioni interne. Infine, molte persone chiedono supporto nella ricerca di lavoro: CV mirato, profilo LinkedIn coerente, strategia candidature, networking e preparazione ai colloqui.
Sessioni: processo, formati e tempistiche
Le sessioni possono svolgersi online o in presenza e spesso seguono una cadenza settimanale o quindicinale. Di norma si inizia con una fase di analisi: mappare esperienze, risultati, competenze trasferibili, preferenze di lavoro e vincoli. Da lì si costruisce un piano con attività tra una sessione e l’altra, ad esempio raccolta di feedback, esercizi di auto-valutazione, ricerche su ruoli e aziende, conversazioni informative e prove di storytelling professionale. Le tempistiche dipendono dall’obiettivo: un tema puntuale come la preparazione ai colloqui può richiedere poche settimane, mentre un riposizionamento più ampio richiede più cicli di test e revisione.
Scegliere un coach: credenziali, metodo, fit
Per scegliere con criterio, conviene valutare tre aspetti. Primo, le credenziali e la formazione: percorsi specifici di coaching, eventuale background in risorse umane, selezione, formazione o sviluppo organizzativo, e conoscenza dei contesti lavorativi rilevanti per te. Secondo, la metodologia: come vengono definiti gli obiettivi, quali strumenti si usano per l’analisi (esercizi strutturati, raccolta feedback, piani d’azione), e come si misura l’avanzamento. Terzo, il fit: stile comunicativo, livello di struttura, capacità di dare feedback utili e confini chiari su ciò che il coaching può fare (migliorare processo e decisioni) e non può garantire (risultati di mercato).
| Provider Name | Services Offered | Key Features/Benefits |
|---|---|---|
| LHH | Career coaching, outplacement, sviluppo leadership | Percorsi strutturati per transizioni e sviluppo, spesso integrati con assessment |
| Right Management (ManpowerGroup) | Career transition e coaching | Supporto a riposizionamento e strumenti per ricerca e valorizzazione competenze |
| Randstad RiseSmart | Career transition e outplacement | Programmi focalizzati su transizioni, metodologia orientata a employability |
| Adecco | Servizi per candidati e orientamento | Supporto a percorso professionale e collegamento con iniziative formative |
| Centri per l’Impiego (servizi regionali) | Orientamento e politiche attive | Presidio pubblico con informazioni su servizi locali e misure disponibili |
Misurare i progressi: traguardi e feedback
Misurare i progressi rende il percorso concreto e aiuta a distinguere l’attività dalla crescita reale. Traguardi utili possono essere: una definizione scritta del ruolo target, criteri di scelta e non negoziabili, un CV e un profilo coerenti con quel posizionamento, un set di risultati quantificati e un racconto professionale ripetibile. Importanti anche i feedback loop: risposte da colloqui, recruiter, manager o colleghi, e segnali raccolti in modo sistematico per capire se il problema è di target, di messaggio, di evidenze o di timing di mercato. Obiettivi realistici includono maggiore chiarezza, migliore efficacia nelle azioni e decisioni più rapide e motivate.
Il career coaching funziona quando unisce riflessione e disciplina: chiarisce cosa conta davvero, costruisce un piano d’azione sostenibile e crea momenti di verifica per aggiustare la rotta. Invece di inseguire opzioni infinite, aiuta a fare scelte informate, a rafforzare competenze chiave e a presentare il proprio valore in modo credibile, riducendo sprechi di tempo e aumentando coerenza tra obiettivi e azioni.