Guida pratica alla stampa per 50 magliette: metodi, costi e tempistiche

Stampare 50 magliette è una quantità tipica per eventi, associazioni, team sportivi o piccole collezioni di brand. Per evitare sorprese, è utile capire come cambiano resa, costi e tempi tra serigrafia, stampa digitale e transfer, oltre a come preparare correttamente file e colori.

Guida pratica alla stampa per 50 magliette: metodi, costi e tempistiche

Quando l’ordine è di 50 magliette, le scelte tecniche iniziano a incidere davvero sul risultato finale: non solo sul prezzo unitario, ma anche sulla tenuta dei colori, sulla coerenza tra pezzi e sulle tempistiche complessive. Una pianificazione semplice (metodo di stampa, file corretti, prove e controllo qualità) riduce gli errori tipici come colori inattesi, stampe decentrate o ritardi legati a correzioni dell’ultimo minuto.

Scelta del metodo di stampa: serigrafia, DTG, e transfer

Per 50 pezzi, la serigrafia è spesso presa in considerazione quando il design ha pochi colori piatti e si vuole una buona resistenza ai lavaggi. Richiede però una fase di avviamento (telai/impianto) che può incidere sui costi fissi. La DTG (Direct To Garment) è più flessibile su grafiche complesse e sfumature, perché stampa come una “stampante” sul tessuto; tende però a essere più conveniente su tirature medio-basse e su capi compatibili (di solito cotone) con gestione accurata del pretrattamento. Il transfer (termoadesivo o digitale) è utile per loghi semplici, nomi numerati o quando si cerca rapidità; la resa può variare in base a pellicola, temperatura e tipo di tessuto, e su grandi campiture o capi molto elasticizzati è importante fare test.

Preparazione dei file e design: formati, colori e requisiti di stampa

Una parte significativa dei problemi nasce dai file. In generale, i formati vettoriali (PDF/EPS/SVG) sono ideali per loghi e testi perché mantengono linee pulite a qualsiasi dimensione. Per immagini fotografiche o grafiche raster, è prudente lavorare con PNG/TIFF ad alta risoluzione (spesso 300 dpi alla dimensione reale di stampa). Per i colori, conviene distinguere tra CMYK (stampa digitale) e tinte piatte/Pantone (più tipiche della serigrafia): se serve coerenza cromatica, dichiarare un riferimento colore aiuta, ma la resa dipende sempre da tessuto, inchiostro e base (maglietta chiara o scura). Infine, definire area di stampa, margini e posizione (petto sinistro, fronte pieno, retro, manica) riduce i rimpalli sulle bozze.

Tempistiche di produzione e consegna: prove, stampa e imballaggio

Le tempistiche reali non sono solo “giorni di stampa”: includono approvazione bozza, eventuale campionatura, produzione e spedizione. Per 50 magliette, un flusso tipico prevede: 1) controllo dei file e creazione di una prova digitale; 2) approvazione (o correzioni); 3) avviamento produzione (in serigrafia può voler dire preparare telai e inchiostri); 4) stampa e asciugatura/polimerizzazione; 5) controllo qualità e confezionamento; 6) consegna. Se la data dell’evento è fissa, il punto critico è spesso la fase di approvazione: anche 24–48 ore di ritardo su feedback e revisioni possono far slittare l’intera lavorazione.

Controllo qualità, imballaggio e istruzioni per la cura

Su una tiratura di 50 pezzi, conviene stabilire criteri minimi di qualità: allineamento della stampa, uniformità di colore tra capi, assenza di sbavature e corretta adesione (per transfer). È utile chiedere come vengono gestiti scarti e sostituzioni in caso di difetti. Anche l’imballaggio conta: singolo imbustamento può aiutare la distribuzione (eventi, consegna ai membri di un team), mentre l’imballo per taglie facilita la logistica interna. Per la cura, indicazioni coerenti riducono reclami: lavaggio al rovescio, temperature moderate, evitare asciugatrice quando possibile e non stirare direttamente sulla stampa (soprattutto per transfer).

Preventivo e costi: calcolare prezzo unitario e spese fisse

Nella pratica, il costo di 50 magliette dipende da tre blocchi: 1) costo del capo (grammatura, marca, colore, taglie); 2) costo di stampa (variabile per metodo e numero di colori/aree stampate); 3) costi accessori (impianti in serigrafia, eventuali prove, imballo, spedizione, IVA). In serigrafia è comune vedere un costo fisso iniziale (per colore e per lato) e un costo unitario più basso; con DTG spesso c’è meno “setup” ma un costo per pezzo più stabile; con transfer incidono dimensione del logo, tipo di pellicola e manodopera. Le stime sotto sono indicative e possono variare in base a tessuto, numero di colori, stampa fronte/retro, urgenza e spedizione.


Product/Service Provider Cost Estimation
Stampa su abbigliamento personalizzato (tirature medie) Pixartprinting Indicativamente 8–18 € per pezzo su 50 unità, in base a tecnica, aree e capo
Magliette personalizzate per aziende/eventi Vistaprint Indicativamente 10–22 € per pezzo su 50 unità, variabile per modello e stampa
Abbigliamento personalizzato con diverse tecniche StampaSi Indicativamente 7–18 € per pezzo su 50 unità, con differenze tra serigrafia/DTG/transfer
Stampa e vendita di t-shirt personalizzate Spreadshirt Indicativamente 12–25 € per pezzo su 50 unità, variabile per modello e tipo stampa

I prezzi, le tariffe o le stime di costo menzionati in questo articolo si basano sulle informazioni più recenti disponibili, ma possono cambiare nel tempo. È consigliabile effettuare ricerche indipendenti prima di prendere decisioni finanziarie.

Per chi deve costruire un preventivo credibile, un metodo semplice è: definire una “scheda ordine” (modello maglietta, colore, taglie, quantità, posizioni di stampa), stimare eventuali costi fissi (impianti/prove), poi dividere il totale per 50 per ottenere il prezzo unitario reale. Se si confrontano fornitori diversi, è importante verificare cosa è incluso (capo, stampa, IVA, spedizione, imbustamento) e se esistono sovrapprezzi per capi scuri, taglie extra o consegne rapide.

In sintesi, stampare 50 magliette richiede un equilibrio tra resa attesa, complessità del design e vincoli di tempo. La scelta tra serigrafia, DTG e transfer diventa più semplice quando si chiariscono fin da subito file corretti, colori, posizioni di stampa e percorso di approvazione delle prove: così anche il confronto dei preventivi risulta più trasparente e comparabile, e il risultato finale è più vicino a quanto immaginato.